La corsa verso la robotica umanoide entra in una nuova dimensione con l’imminente debutto di Unitree Robotics alla Borsa di Shanghai. Fondata nel 2016 a Hangzhou, l’azienda cinese si prepara a lanciare un’Offerta Pubblica Iniziale (Ipo) che ha già registrato richieste straordinarie, evidenziando l’entusiasmo crescente verso la tecnologia robotica. Unitree ha fissato il prezzo delle azioni a 150,80 yuan, circa 22,35 dollari, per un totale di 40,4 milioni di titoli, che corrispondono al 10% del capitale. Questa operazione potrebbe generare circa 6,1 miliardi di yuan, ovvero poco meno di 900 milioni di dollari, portando la valutazione complessiva dell’azienda a circa 61 miliardi di yuan, oltre 9 miliardi di dollari.
Un aspetto sorprendente è la risposta dei piccoli investitori: le richieste hanno superato di ben 8.288 volte le azioni disponibili, con ordini per un totale di 6,1 miliardi di yuan e quasi 10 milioni di investitori coinvolti. Ciò ha ridotto la probabilità di aggiudicarsi i titoli a un misero 0,018%. Le aspettative sul debutto sono elevate, con indicazioni dai mercati privati che suggeriscono un possibile forte rialzo dei titoli nelle prime contrattazioni. Tuttavia, è importante notare che il prezzo fissato per l’Ipo equivale a circa 219 volte gli utili previsti per il 2025 e 36 volte i ricavi, un dato che potrebbe destare preoccupazioni tra gli analisti.
L’interesse verso Unitree non è solo frutto dell’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, ma si basa anche su una realtà industriale concreta. Infatti, l’azienda ha già dimostrato di generare ricavi significativi e di essere redditizia, differenziandosi da molte startup nel settore della robotica. Nel 2025, Unitree ha registrato ricavi per 1,7 miliardi di yuan, circa 252 milioni di dollari, con un margine lordo superiore al 60% e un utile netto di circa 591 milioni di yuan. Oltre il 40% delle vendite proviene da mercati esteri, evidenziando l’attrattiva globale dei suoi prodotti.
La crescita di Unitree è proseguita anche nel primo trimestre del 2026, con ricavi che hanno toccato i 422,8 milioni di yuan, segnando un incremento del 68,5% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, è fondamentale monitorare alcuni indicatori: al netto delle componenti straordinarie, l’utile ha subito una diminuzione del 52,6%, principalmente a causa dell’aumento delle spese per ricerca e marketing.
Unitree ha guadagnato notorietà inizialmente grazie ai suoi robot quadrupedi, noti come “robot-cane”, ma negli ultimi anni ha spostato l’attenzione verso i robot umanoidi. I modelli G1, H1 e R1 sono stati protagonisti di dimostrazioni che ne evidenziano le capacità avanzate, spaziando dalla corsa alla danza, fino ad esibizioni di arti marziali. In questo contesto, Unitree si trova a competere con giganti del settore come Boston Dynamics e Tesla, ma con un vantaggio significativo: la sua capacità di generare profitti e la dimensione già raggiunta.
Un ulteriore elemento di interesse è la presenza di DeepSeek tra gli investitori strategici, che ha investito circa 140,8 milioni di yuan, acquisendo il 2,31% delle azioni destinate al collocamento strategico. Le due aziende prevedono anche una collaborazione nello sviluppo di modelli di intelligenza artificiale destinati ai robot umanoidi. Questo concetto di “intelligenza incarnata” rappresenta una svolta, poiché implica che l’intelligenza artificiale non sia più confinata a computer e smartphone, ma possa essere integrata in macchine capaci di percepire, apprendere e agire nel mondo reale. Parte dei capitali raccolti con l’Ipo sarà destinata a sostenere questa evoluzione, attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, hardware, software e aumento della capacità produttiva.
Il debutto di Unitree avviene in un momento in cui la Cina sta accelerando sulla robotica umanoide e sulla costruzione di una filiera tecnologica nazionale, con altre aziende che si preparano a entrare nel mercato. Questo scenario non solo segna un passo avanti per Unitree, ma rappresenta anche un importante sviluppo per l’intero settore della robotica in Cina, che si sta affermando come un attore chiave nel panorama globale.






