Intesa Sanpaolo si conferma come una delle banche leader nel panorama europeo, grazie a un imponente volume di operazioni di finanziamento che nel 2025 ha superato i 170 miliardi di euro. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla Divisione IMI CIB, che ha operato come Mandated Lead Arranger in numerosi deal, tra cui progetti di project finance per oltre 30 miliardi di euro, rappresentando così più del 20% del totale europeo. Inoltre, la banca ha svolto un ruolo significativo come Bookrunner in emissioni obbligazionarie, per un valore di circa 60 miliardi di euro.
L’annuncio è stato fatto in occasione del 50° anniversario della presenza di Intesa Sanpaolo in Lussemburgo, dove una delegazione della Divisione IMI CIB, guidata dal Chief Mauro Micillo, ha presentato le più recenti operazioni a una rappresentanza della comunità economico-finanziaria del Granducato. Micillo ha sottolineato l’importanza di queste operazioni, evidenziando come esse confermino la solidità e il dinamismo della banca nel contesto europeo, in particolare nel Corporate Banking, nella finanza strutturata e nel mercato dei capitali.
La Divisione IMI CIB ha dimostrato di essere un attore chiave in vari settori, come le infrastrutture, la transizione energetica, le telecomunicazioni, l’automotive, i nuovi materiali, il food & beverage e i servizi finanziari. Questo ampio raggio di azione è stato possibile grazie a collaborazioni con importanti gruppi bancari internazionali, che hanno permesso a Intesa Sanpaolo di rafforzare il proprio ruolo strategico a supporto dello sviluppo internazionale.
Tra le operazioni più significative del 2025-2026, troviamo il collocamento di un’emissione obbligazionaria senior unsecured da 750 milioni di euro per Telefonica in Spagna e un bond a due tranche da 1,3 miliardi di euro per Mercedes-Benz in Germania. Anche Coca Cola HBC ha beneficiato del supporto della banca, con un collocamento di un bond a tre tranche per un valore di 2,1 miliardi di euro in Grecia. Altre operazioni degne di nota includono un green bond da 600 milioni di euro per Engie in Francia e un green nuclear bond da 2,75 miliardi di euro per EDF.
Intesa Sanpaolo non si limita a operare in settori tradizionali, ma si sta posizionando come banca di riferimento anche nella finanza sostenibile. Le competenze e le relazioni dell’International Network della Divisione IMI CIB, in particolare quelle di Intesa Sanpaolo Luxembourg, sono fondamentali per agire come protagonisti in contesti internazionali. Micillo ha evidenziato che la banca intende continuare a crescere nell’area europea, sfruttando le opportunità offerte dagli investimenti avviati dall’Unione Europea in settori chiave, come la transizione climatica, le infrastrutture digitali, l’aerospazio e la difesa, la Blue Economy e la salute.
Questo approccio strategico non solo pone Intesa Sanpaolo in una posizione di forza sul mercato europeo, ma contribuisce anche a sostenere lo sviluppo economico e sociale delle regioni in cui opera. Con un focus costante sull’innovazione e sulla sostenibilità, la banca sta tracciando un percorso che mira a coniugare crescita economica e responsabilità sociale, consolidando la propria reputazione come partner affidabile per le aziende e gli investitori.



