In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Terna ha annunciato il suo impegno per la tutela della biodiversità attraverso il progetto europeo Life PolliNetwork, coordinato da WWF Italia e cofinanziato dall’Unione Europea. Questo progetto si propone di affrontare la crisi degli insetti impollinatori, come api e farfalle, che minaccia non solo la biodiversità, ma anche la sicurezza alimentare e la resilienza degli ecosistemi.
Terna ha deciso di trasformare le proprie infrastrutture in laboratori ambientali, utilizzando competenze tecniche e asset della rete di trasmissione nazionale per favorire la conservazione del capitale naturale. Le stazioni elettriche e i sostegni delle linee aeree diventeranno piccole aree di connessione ecologica, note come “stepping stones”, per facilitare il passaggio degli insetti impollinatori. Nelle prime regioni coinvolte, Piemonte, Lazio e Sicilia, saranno installati nidi artificiali per aumentare i luoghi di rifugio e riproduzione per questi insetti.
Il progetto prevede anche un’importante componente di monitoraggio scientifico e citizen science, coinvolgendo tecnici, studenti e cittadini nella raccolta di dati e nella sensibilizzazione riguardo il valore degli insetti impollinatori. Complessivamente, Life PolliNetwork si occuperà di ripristino e gestione della vegetazione in 32 siti distribuiti su 10 regioni italiane, per un totale di circa 88 ettari, mirando a migliorare la connettività ecologica in aree naturali, agricole e infrastrutturali.
Per Terna, questo progetto rappresenta un passo significativo verso una gestione delle infrastrutture che non si limita a garantire sicurezza ed efficienza, ma contribuisce attivamente alla protezione della biodiversità e alla resilienza dei territori, integrando così la transizione energetica con la salvaguardia del patrimonio naturale del Paese.

